Sono convinto che questo paese (anche se non solo lui) potrà darsi una svolta politica solo grazie ad una crisi economica.
La reazione del “popolo sovrano” alle attuali amministrative è un segnale di inizio, soprattutto nel numero di voti ricevuto da Berlusconi direttamente a Milano.
Continuavo a pensare che le differenze tra amministrative e politiche fossero sostanziali, che alle politiche prossime (nel 2013) Berlusconi vincerà comunque, prevalentemente per una mancanza di reale alternativa da parte dell’opposizione.
Poi ho letto questo e mi rendo conto che il tracollo che ne deriverà (che nei prossimi 2 anni non cambierà) porterà ad un sostanziale cambiamento politico e finalmente potremo salutare Berlusconi.
I pericoli che vedo? Prima di tutto la reazione della gente, non è escluso un grande movimento di masse arrabbiate e deluse che può far rischiare una guerra civile (la Spagna oggi è la nazione che per prima lo esprime), se questo non avverrà, allora ci ritroveremo in un paese che obbligatoriamente dovrà rivedere i propri obbiettivi di crescita e che probabilmente dovrà imparare ad accontentarsi di quel che ha, che probabilmente non è un male così grande.
Author



La penso esattamente come te
Solo che bisognerà vedere se l’alternativa votata dal popolo sarà all’altezza. Guarda cosa sta succedendo ad esempio in Grecia… Il famoso proverbio della padella e della brace potrebbe diventare realtà anche nel Belpaese tra un paio d’anni. Al momento mi pare che la “sinistra” continui sempre a litigare su tutto (vedi Vendola vs Bersani vs Di Pietro). E certo quest’instabilità d’idee non farebbe bene alla crisi economica