Non mi sono mai piaciute le okkupazioni, trovo anche io che siano un sopruso, preferisco di gran lunga gli scioperi.
Quello che mi preoccupa non è l’intenzione del governo di far intervenire la polizia, quello che mi preoccupa è il tono, la comunicazione non verbale e il contenuto della dichiarazione di Berlusconi sulle manovre da intraprendere contro l’occupazione, il testo va dal minuto 0.45 al minuto 1.01:
“Convocherò oggi il Ministro degli Interni e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell’ordine per evitare che questo possa succedere”
Le spalle del Presidente sono inclinate a sinistra, il busto è in avanti, lo sguardo è torvo e passa su tutte le persone che ascoltano, esprime volontà aggressiva e monito. Non a caso dal minuto 1.07 torna a sedersi normalmente.
A rafforzare il messaggio, il tono di voce è perentorio e cadenzato.
Infine il contenuto è preoccupante, dimostra che non ha fiducia nei confronti del Ministro degli Interni e che deve spiegargli “nel dettaglio” come deve intervenire. La frase citata non è un atto di un governo, ma un atto di una singola persona che vuole che le cose vengano fatte esattamente come vuole lui. Se Berlusconi avesse asserito “Chiederò l’intervento del Ministro degli Interni perché intervenga a tal proposito” non avrei scritto neanche questo post.
N.B.: Le opinioni espresse sul contenuto non verbale sono basate su alcuni libri letti e su impressioni personali. Non devono essere considerate un’analisi di uno psicologo specializzato e preparato, quale non sono.
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