Spesso il lunedì guardo Voyager su raidue.
Ieri durante lo speciale su Senna viene raccontata l’impresa del pilota durante il GP del Brasile, nel quale ha guidato con la scatola cambio rotta, vincendo, ma gridando di dolore all’arrivo per i crampi alle braccia.
Dopo questo fatto Roberto Giacobbo asserisce che a Imola gli ispettori di gara sentivano gridare Senna in gara nella sua monoposto durante la frenata prima di una curva.
Immaginate di essere su una pista di F1, siete degli ispettori di gara, probabilmente (non sono sicuro) avete i tappi alle orecchie, passa Senna con una monoposto diciamo di 4 metri (quindi il motore non è molto distante), grida dentro il casco e voi affermate di sentirlo. Ma daaai!
Per quanto Voyager possa essere interessante, cerchiamo di non sminuirne l’efficacia con affermazioni che sono lapalissianamente delle bufale, per cortesia.