set
25-06

Installazione Linux parte 2

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E’ il momento di installare:

    1. Apache 2.2.3
    2. Php 4.4.4
    3. Mysql 5.0.24a
    4. Vsftp
      Per mia decisione decido di installare i primi tre tramite ricompilazione dei sorgenti e vsftp tramite il servizio di installazione dei pacchetti.VsftpTramite il menu ho aperto Yast2 (Suse/System/Configuration/Yast), ho selezionato la voce “Gestione Pacchetti” della categoria Software e ho cercato ftp. Ho quindi selezionato vstfpd ed installato tramite CD (richiesti il 4 e il 5).

      Una volta installato il servizio è necessario impostare il sistema in modo che parta in automatico all’avvio. Sempre con Yast2 sono andato sulla categoria “Sistema” e ho aperto “Editor dei runlevel” nel “Modo semplice” ho impostato che il servizio parta all’avvio.

      Di default vsftp è configurato in modo da fornire accesso anonimo, è quindi necessario modificare con un editor di testo il file /etc/vsftpd.conf i seguenti paraemteri:

        1. Togliere il commento (#) da write_enable=YES – riga 18
        2. Togliere il commento (#) da local_enable=YES – riga 59 – che permette i login agli utenti locali della macchina
        3. Togliere il commento (#) da local_umask=022 – riga 64
        4. Togliere il commento (#) da chroot_list_enable=YES – riga 75
        5. Togliere il commento (#) da chroot_list_file=/etc/vsftpd.chroot_list – riga 79 – che permette di inserire nel file indicato gli utenti che non possono muoversi dalla propria home.
        6. Mettere il commento (#) a anonymous_enable=YES – riga 91 – in modo da impedire l’accesso anonimo al server.
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set
25-06

Pupe e secchioni

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Chi, come me, ha seguito questo reality spero sia inorridito dal tipo di trattamento riservato ai secchioni.

Trattamento vergognoso che ha avuto, per ora, il suo apice nel doppio bacio di Monti alla Panicucci e alla Mussolini. Quello che mi ha disgustato è il fatto che per la spettacolarizzazione del programma non ci si è posti dei limiti nel ridicolizzare e rendere patetico un comportamento al limite del fanciullesco del suddetto personaggio. La mia impressione su Monti infatti è che essendo vergine e addirittura non essendo mai stato baciato da una ragazza, intepreti il contatto fisico nei confronti dell’altrui sesso, come raggiungimento dell’obbiettivo in sè, senza approfondirne assolutamente l’aspetto sentimentale, cadendo in una morbosità tipica del bambino pre-adolescente convinto di saper approciare o di saper baciare una ragazza solo per il fatto di aver compiuto l’atto, anche se con la forza e senza il coinvolgimento dell’altra.

In questo, sono convinto, si cade nel cinismo e nel sadismo, perché se è vero che i secchioni hanno il compito di svegliarsi da un punto di vista sociale, si propone loro un atteggiamento superficiale nell’ottenere quella fiducia loro necessaria per superare i loro limiti. Se le pupe possono migliorare studiando le materie più diverse grazie ai secchioni, dall’altra parte si insegna invece che per ottenere il successo è sufficiente l’apparenza del gesto, senza andare al di là di una labile superficialità.

D’altra parte è di tv che si stà parlando, altro non ci si può aspettare.

Qui trovate i video dei fattacci.




set
21-06

Cronaca di un’installazione annunciata

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Non voglio imitare Marquez, tranquilli. Solo che mi è stato richiesto un server LAMP (Linux, Apache, MySql, PHP) e mi piacerebbe farne una cronaca qui, giusto per ricordarmi anche io cosa devo fare la prossima volta che voglio installare un server del genere.

Installazione

Distribuzione scelta OpenSuse 10.1, è appena uscita e mi aveva ben impressionato anche la versione precedente.
5 cd si parte:

  1. Scelta della lingua, ovviamente Italiano.
  2. Verifica dei supporti: saltata
  3. Accettazione della licenza
  4. Nuova installazione, senza prodotti aggiuntivi
  5. Scelta del fuso orario, ovviamente Roma
  6. Scelta del desktop manager: KDE
  7. Impostazioni di installazione: Scelgo la versione esperto dove configuro:
    • Partizionamento personalizzato: il disco è da 40 Gb e la ram 512 Mb, per cui:
      • root (/): 34 Gb
      • mysql (/mysql): 5 Gb
      • swap: 1 Gb
    • Software: aggiunta degli strumenti e compilatore C/C++
  8. Installazione completata, sono stati necessari 4 cd su 5
  9. Richiesta del nome della macchina: sviluppo
  10. Password di root
  11. Configurazione della rete, con IP fisso, senza firewall e senza NetworkManager
  12. Aggiornamento in linea con il server
  13. Metodo di autenticazione: locale
  14. Configurazione della grafica: Monitor 17” e 1024×768

Primo problema
Non parte il desktop manager errore:”Out of frequency range”.
Cerco la soluzione su Internet.
Trovata la soluzione qui.
Riassumendo è stato necessario:

  1. Aprire una sessione console con ctrl+alt+F1
  2. Loggarsi come root
  3. Digitare X -configure
  4. Copiare la nuova configurazione creata in /root/xorg.conf.new nella directory di configurazione di X11 (si tratta del gestore grafico) tramite il comando: cp /root/xorg.conf.new /etc/X11/xorg.conf
  5. Far ripartire X11, cancellando il file /tmp/.X0-lock con il comando rm -rf /tmp/.X0-lock e dopo digitando startx

A questo punto il mio monitor era visibile, ma era “scorrevole” come se l’immagine fosse 16:9 invece che 4:3. Ho quindi lanciato, da menu, l’applicazione SaX2 che permette di configurare il monitor e la scheda grafica. Trovate SaX2 nel menu Suse-System-Configuration.

Una volta lanciato SaX2 sono andato ad abbassare la frequenza verticale alta (portata a 85 Hz, ma questo dipende dal monitor che avete). Potete trovare questo valore cliccando sul bottone “Change” relativo al monitor, dopodichè dovete selezionare la tab “Sync Frequence”.
A questo punto tutto è andato a posto.

Update del 22/09/2006: Cambio del gestore grafico con Windows Maker

Continua




set
15-06

Destra o sinistra?

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Leggo questo intervento di mello su generazione blog e mi incazzo.

Sì mi incazzo perché non riesco a capire come in Italia si debba per forza etichettare tutto come destra o sinistra. Bloggare è un bene, è stata la conseguenza naturale e proficua del collegamento personale di milioni di persone e noi siamo qui ancora a categorizzare?
Per cosa? Per prenderci poi a sberle perché tu gestisci un blog di destra e io uno di sinistra? Perché la sinistra è partecipativa? Coinvolge la massa?
No, basta, questo paese deve smettere di categorizzare politicamente tutto.

L’Italia ha bisogno, un bisogno disperato, di cambiare e ho la certezza che questo può evvenire solo liberandoci dai pregiudizi ideologici.

Amo profondamente il nostro paese e sono sicuro che abbia REALMENTE la necessità che le persone verifichino il contenuto del prodotto senza farsi immancabilmente fuorviare dall’etichetta.

Oltretutto quell’etichetta l’hanno attaccato loro stessi.




set
13-06

Fatemi capire

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No dico, fatemi capire!

La sera dell’11 Settembre, Matrix va in onda con una puntata divisa fra complottisti e anti-complottisti, un modo sicuramente diverso dalle commemorazioni classiche, ma un modo sicuramente poco italiano di fare giornalismo. E il giornalismo si ribella!
Già perché in Italia se non ti adegui alle voci ufficiali sei considerato un estremista, non puoi uscire dai binari, nonostante i dubbi che ti assillano la mente. Se sei contrario o anche solo dubbioso su quello che le fonti ufficiali affermano TU sei un terrorista LORO sono quelli che devono insegnarti la Storia.

E le reazioni sono delle migiliori, Bondi:

Non possiamo non esprimere il nostro sgomento e la nostra amarezza perchè non credevamo possibile che nel giorno della commemorazione dell’11 settembre, quando siamo tutti chiamati a discutere le cause e gli effetti devastanti del terrorismo sanguinario del fondamentalismo islamico, si potesse dedicare una puntata intera della trasmissione ‘Matrix’ alle tesi stravaganti antisemite e antisioniste dell’estremismo politico secondo le quali le responsabilità della immane strage delle due torri è degli Usa, una sorta di enorme complotto confezionato in casa dal carnefice Bush per benedire la sua guerra santa in Afghanistan e Iraq

Io non sono chiamato a discutere da nessuno, tantomeno da Bondi, io rifletto su quello che mi pare, ben venga una trasmissione come Matrix che mette sul tavolo quello che pochi giornalisti hanno il coraggio di affrontare.
E ancora il Giornale:

Era semmai una questione di buon gusto quella di soffiare sul fuoco di queste
insinuazioni proprio mentre il mondo intero ricorda migliaia di morti

L’impatto della televisione sulle menti e sui sentimenti della gente è sempre fortissimo, ed è enorme se il messaggio viene dall’ammiraglia di Mediaset, Canale 5, ed ha l’avallo d’un conduttore di prestigio

Il Giornale ci insegna il buon gusto, ci ricorda che queste sono solo insinuazioni, ci ricorda che certi argomenti non devono essere avvallati (ma hanno visto la trasmissione? Mentana non ha avvallato nulla!) dai giornalisti in TV, certi argomenti neanche devono essere toccati, sono tabù. In TV devono esserci solo veline, reality e il sogno italiano (avere soldi e non fare un cazzo!).

Qui c’è un ribaltamento delle parti e non mi va giù, non si compra un quotidiano per farsi ammaestrare come delle scimmie, ma per avere uno spaccato della realtà quotidiano. I giornalisti dovrebbero astenersi dal giudicare quello che vedono, non voglio avere l’opinione-pappetta pronta, per porterla ripetere a pappagallo a chi mi sta vicino. I giornalisti al contrario dovrebbero comportarsi come Mentana, che ha fatto semplicemente da arbitro in un contradditorio tra due parti pemettendo di esporre le ragioni tutte e due.

Se poi i giornalisti, invece di asservire una morale da inculcare (o il padrone di turno) si decidessero a fare il loro mestiere e cercassero le notizie anti-complotto, dimostrerebbero di meritare il posto che occupano e sarebbero molto, ma molto più credibili.

Per finire però vorrei che questi luminari mi spiegassero la seguente equazione:

Osama Bin Laden=Afghanistan=Unocal=Gas=Guerra=Giustificazione.

Qui trovate un’esauriente spiegazione




set
12-06

Bonolis

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Non trovate che Bonolis con la sua nuova pettinatura assomigli incredibilmente a Feltri?

Confronto bonolis feltri




set
06-06

Non perdetelo

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Da qualche mese seguo il blog di Marco Vicari, non perdetevelo è veramente eccezionale, una freddura dopo l’altra.