
Ieri sera ho visto con piacere l’ottimo programma di Mentana, gestito come suo solito con grande equilibrio.
Coraggiosamente Matrix è la seconda volta che affronta gli argomenti dell’11 Settembre, esponendo al pubblico televisivo le tesi dei complottisti, cosa che non penso sia avvenuta in altre reti televisive con copertura simile a canale 5.
E’ di grande orgoglio per la blogosfera annoverare tra le fonti informative della trasmissione il blog di Attivissimo, anche in questo caso penso che sia la prima volta in Italia che un blog venga citato come fonte di informazione con dignità pari a quella di una testata giornalistica; faccio quindi i dovuti complimenti a Paolo che ha saputo, con il proprio lavoro, diventare un punto di riferimento su questi (e altri) argomenti.
A questo punto vorrei però sottolineare come gli argomenti affrontati dalla trasmissione, e quelle avvenute in rete fino ad ora, portino a far pendere l’opinione pubblica in una scelta di campo forzatamente contrapposta. Non sono di quest’avviso.
La tesi ufficiale vuole l’America vittima degli attentati.
La tesi complottista pensa invece ad un coinvolgimento totale e concertato da parte di organismi nazionali.
E se la verità fosse nel mezzo, come spesso accade?
Andiamo per punti:
Le Torri gemelle
Tesi ufficiale: non si discosta tanto dai pensieri che ad ognuno di noi sono venuti in mente il giorno dell’attacco, maglie di sicurezza troppo larghe, incapacità di prevedere e crollo delle torri e del WTC legato strettamente all’impatto degli arei.
Tesi complottista: vuole che ci sia un coinvolgimento da parte dell’amministrazione americana che ha perso troppo tempo nell’intervento militare e aereo, annuncia inoltre che le torri gemelle siano state minate per farle cadere.
La mia opinione: effettivamente mi sembra ci sia stata una incapacità di intervenire in tempi rapidi e che allo stesso tempo non si volesse intervenire immediatamente, ridicola invece l’affermazione che le torri siano state minate, si vede chiaramente che i crolli sono partiti dal punto di impatto dei boeing e che si sono portati giù tutto il resto degli edifici.
Il pentagonoÂ
Tesi ufficiale: un boeing 757 è stato dirottato verso il pentagono e si è schiantato su una delle sue facciate
Tesi complottista: le testimonianze, il tipo di danno provocato dall’impatto, il foro di uscita al terzo anello fanno pensare a tutto, tranne che ad un aereo, probabilmente si tratta di un missile.
La mia opinione: e se si trattasse di entrambi? La tesi complottista non riesce a spiegare l’abbattimento dei pali della luce nei prati davanti al pentagono, che fa pensare ad un oggetto con una larghezza di almeno 20 metri; non riesce nemmeno a spiegare una cosa elementare, dove cavolo è finito l’aereo che la tesi ufficiale indica come quello che è andato contro il Pentagono?. La tesi ufficiale è lacunosa riguardo al foro di uscita del terzo anello. Riflettiamo, due aerei si sono schiantati contro le torri gemelle, quello del Pentagono si schianta un’ora dopo il primo e quaranta minuti dopo il secondo, supponiamo che dei caccia militari siano in volo per abbattere questo aereo, non riescano a farlo in tempo e il missile arrivi subito prima, o dopo, l’aereo di linea, potrebbe essere una tesi plausibile per spiegare sia l’ampiezza dei danni subita dal pentagono (e il camion di parecchie tonnellate spostato davanti all’edificio) che il foro di uscita che potrebbe far pensare ad un missile (e non al muso dell’aereo che si sbriciolerebbe all’impatto).
Non esprimo invece opinioni sull’Airlines numero 93 schiantato a Pittsburgh, non ci sono sufficienti prove per esprimersi sull’accaduto.
Concludendo ritengo del tutto probabile che l’amministrazione americana sapesse preventivamente degli attentati (ne sono testimonianza relazioni della CIA e FBI fatte al Presidente Bush) e che nulla abbia fatto, in modo da poter, in seguito, giustificare una guerra (per il petrolio) in campo afghano e irakeno (iraniano?) e per poter applicare controlli e intercettazioni, soprattutto su Internet che è un media indipendente e quindi incontrollabile.
Ritengo anche molto probabile che l’amministrazione americana non immaginasse un attacco in così grande scala e riuscisse ad accettare un certo numero di morti, ma non tutti quelli che ci sono stati e ancora meno un perdita di credibilità e inattacabilità come è avvenuto.
Attendo i vostri commenti.